| Armani/5th Avenue apre a New York |
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Giorgio Armani ha inaugurato il suo spazio a New York,
nella celebre Fifth Avenue, con una mega festa dove era presente anche
il sindaco, Michael Bloomberg. Per celebrare il nuovo concept store,
dal nome Armani / 5th Avenue, lo stilista ha annunciato una importante
donazione a "The Fund for public schools", per il sostegno dei
programmi di arte nelle scuole pubbliche.
«Ho creduto che a questo
punto della mia carriera e vista l'attuale situazione economica, fosse
importante per me ripagare il debito con New York
- ha detto - se il negozio è un investimento per il futuro
dell'azienda, questa donazione è invece un investimento per le
generazioni future».
![]() In questa strada storica e al tempo stesso modernissima, pulsante di vita, all'incrocio con la 56th Street, Armani/5th Avenue si presenta come un edificio compatto e leggero grazie alla facciata interamente di vetro, lunga 50 metri e alta 14 metri. Articolato su quattro livelli, uno dei quali interrato, ha una superficie complessiva di oltre 4.000 metri quadri. L'area di vendita si estende su circa 2.800 metri quadri, dei quali 480 sono dedicati al Bar/Ristorante. Giorgio Armani ha delegato agli architetti Doriana e Massimiliano Fuksas questo progetto, collaborando attivamente con loro alla realizzazione del nuovo concept store, concepito come uno spazio unico, fluido, in continua comunicazione, attratto dalla forza generata dal vortice della scala. Il cuore di questa struttura è rappresentato proprio dalla scala, costituita da una struttura calandrata in acciaio, realizzata in Italia, e rivestita in materiale plastico che ne mette in evidenza l'aspetto scultoreo, difficilmente definibile con una figura geometrica semplice. FONTE: Affariitaliani.it |

























Giorgio Armani ha inaugurato il suo spazio a New York,
nella celebre Fifth Avenue, con una mega festa dove era presente anche
il sindaco, Michael Bloomberg. Per celebrare il nuovo concept store,
dal nome Armani / 5th Avenue, lo stilista ha annunciato una importante
donazione a "The Fund for public schools", per il sostegno dei
programmi di arte nelle scuole pubbliche.
