| Tiger trionfa anche a Dubai |
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Dieci giorni fa il «fenomeno» ha fatto la
sua prima apparizione sul Tour americano ed al Buick Invitational non
ce n'è stato per nessuno. Dopo appena due giri già si giocava un
secondo torneo nel torneo: quello per arrivare secondi! Finito il
Buick, venti ore di jet personale e Tiger è sbarcato a Dubai per la sua
prima apparizione sul Tour Europeo.
Agguerrita ad aspettarlo c'era la
crema del nostro circuito, da Els a Stenson, da Garcia a Montgomerie, a
Lee Westwood e a mezza squadra di Ryder Cup, senza contare i «giovani
leoni». Nel Dubai Desert Classic, Tiger ha certamente sofferto di più.
È andato in testa subito, lo è rimasto, a fatica, dopo due giri; nel
terzo è sembrato «mollare» ritrovandosi a quattro colpi da Ernie Els e
a tre da Enrik Stenson, detentore del titolo.
L'impressione era quella che la tigre potesse essere dominata, che Els tre volte vincitore a Dubai e Stenson, in gran forma, potessero imbrigliarlo nella rete. È stata solo un'impressione nell'ultimo giro Tiger è uscito dai box sgommando, con tre birdie nelle prime quattro buche e prima che i due leader partissero per l'ultimo giro. Al secondo posto un ottimo e sempre più emergente Martin Kaymer, ventitreenne tedesco vincitore tre settimane fa ad Abu Dhabi e sicura star nell'immediato futuro. FONTE: IlGiornale.it |























Dieci giorni fa il «fenomeno» ha fatto la
sua prima apparizione sul Tour americano ed al Buick Invitational non
ce n'è stato per nessuno. Dopo appena due giri già si giocava un
secondo torneo nel torneo: quello per arrivare secondi! Finito il
Buick, venti ore di jet personale e Tiger è sbarcato a Dubai per la sua
prima apparizione sul Tour Europeo.